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Industria Alimentari: igiene e protocolli da rispettare

Industria Alimentari: igiene e protocolli da rispettare

L'industria Alimentari, è un settore importantissimo per l'economia mondiale, perchè gli alimenti con cui ci nutriamo, arrivano nelle nostre case tutti i giorni, per questo i controlli di qualità ed igiene di questo settore delicato, sono la priorità assoluta.

Una delle norme specifiche, che regola il settore dell'industria alimentari, è l'igiene, parola che si può sostenere in tre fasi di conservazione dell'alimento: 

-Preparazione

-Confezionamento

-Trasporto

Osservando le regole normative, dell' igiene in primis, si ottengono prodotti di qualità, che arrivano sulle nostre tavole con l'assoluta certezza e sicurezza, nel rispetto delle leggi dell' industria alimentare.

Industria Agroalimentare ed il protocollo HACCP

protocollo haccp

Il protocollo HACCP che è acronimo di Hazard Analysis and Critical Control Points, (Analisi dei Rischi e Controllo dei Punti Critici), in parole semplici è un sistema di controllo nella produzione degli alimenti, che si pone l'obiettivo di garantire sicurezza ed igiene del prodotto che poi mangeremo.

Ogni industria alimentari o agroalimentare, come esercizi e caseifici, deve effettuare un autocontrollo igienico, per quanto riguarda quei processi che interessano gli alimenti, come la fabbricazione, trasformazione, confezionamento, deposito, trasporto, distribuzione, preparazione, manipolazione, vendita e somministrazione.

Secondo le direttive del Decreto Legislativo 193/07 , i principali obiettivi sul piano dell'autocontrollo, per essere efficace per la sicurezza alimentare sono:

  1. Identificare ogni pericolo da prevenire, eliminare o ridurre
  2. Identificare i punti critici di controllo (CCP - Critical Control Points) nelle fasi in cui è possibile prevenire, eliminare o ridurre un rischio
  3. Stabilire, per questi punti critici di controllo, i limiti critici che differenziano l’accettabilità dalla inaccettabilità
  4. Stabilire e applicare procedure di sorveglianza efficaci nei punti critici di controllo
  5. Stabilire azioni correttive se un punto critico non risulta sotto controllo (superamento dei limiti critici stabiliti)
  6. Stabilire le procedure da applicare regolarmente per verificare l’effettivo funzionamento delle misure adottate
  7. Predisporre documenti e registrazioni adeguati alla natura e alle dimensioni dell’impresa alimentare.

Per aiutare tutte le aziende alimentari ad operare rispettando il protocollo HACCP, il ministero della sanità ha istituito delle linee guida attraverso dei manuali nazionali di corretta prassi operativa, in modo che tutti gli operatori del settore, siano preparati in maniera professionale.

Sicurezza Azienda Alimentare: abbigliamento e Codici Colore

abbigliamento monouso

Nel decreto legislativo sulla sicurezza ed igiene dei prodotti alimentari, oltre al protocollo HACCP, vengono indicate delle norme per l’igiene personale degli addetti che obbligano all’utilizzo di abbigliamenti idonei.

Tra questi indumenti, troviamo camici e grembiuli, copricapi ,guanti e calzari monouso, che devono essere indossati prima del turno di lavoro e tenuti in armadietti diversi da quelli che contengono i propri indumenti.

Le mani, in particolare, devono essere sempre pulite e igienizzate ed in generale gli addetti all’industria alimentari devono mantenere un elevato standard di pulizia personale.

Un altro fattore utilizzato per la sicurezza, nella produzione alimentare, è il programma Codice Colore (Color Code) che è ormai diventato parte integrante del sistema HACCP. Assegnare un colore specifico previene la contaminazione incrociata di alimenti.

Il sistema di classificazione per colore, suddivide alimenti e strumenti utilizzati con uno specifico colore, facendo in modo che ogni reparto utilizzi abbigliamento, attrezzature e accessori per la pulizia del singolo colore assegnato, evitando la contaminazione incrociata.

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